ASSOCIAZIONE ITALIANA ARBITRI

La due giorni del raduno Play Off degli arbitri del futsal

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CRA Lombardia
Una prima volta storica: è quella rappresentata dal raduno playoff riservato ai migliori 25 arbitri dell’organico di calcio a 5 del Comitato Regionale Lombardia, che si è tenuto per due giorni, il 6 e 7 aprile, nella cornice dell’Antico Borgo La Muratella di Cologno al Serio. Storica, perché per la prima volta anche per gli arbitri del futsal viene organizzato un raduno su due giorni.
I lavori si aprono nel primo pomeriggio di sabato 6, con i test atletici, eseguiti sotto gli ordini dei Componenti CRA responsabili del calcio a 5, Alessandro Ferruccio Barbuto e Onofrio Murgida, assistiti dagli altri Organi Tecnici Claudio Somaschini, Enrico Mauri e Matteo Miragoli. La parte atletica è stata seguita dal preparatore atletico del CRA Lombardia, Eleonora Cappello, mentre peso e visus sono stati eseguiti dal dott. Marco Rovelli. Questi i test eseguiti: 4x10m, 30 metri e Ariet, con risultati ritenuti soddisfacenti dagli Organi Tecnici.
I lavori in aula prendono il via con la presentazione del calendario degli impegni playoff e play out di C1, C2 e D, ai quali si aggiungono le finali di Coppa Lombardia di C2 e D, tenuta da Murgida: un mese e mezzo davvero di fuoco, dove la concentrazione e la preparazione dovranno essere tenute al massimo, fino alla fine.
La prima parte di match analysis tenuta da Barbuto ha interessato casistiche sui blocchi e sulla personalità dell’arbitro, soffermandosi sull’incisività di richiami e provvedimenti adottati.
L’intervento del componente Gregorio Dall’Aglio invece ha voluto portare gli arbitri a sviluppare capacità di problem solving e di prevenzione delle situazioni limite.
Dopo la cena, un bel momento di confronto per i giovani convocati è stato quello con alcuni arbitri lombardi attualmente in organico alla CAN 5: Davide De Ninno, Marco Criscione, Dennis Prekaj e Alessio Briguglio, i quali hanno risposto alle tante curiosità raccontando anche la loro esperienza di arbitri che viaggiano in lungo e in largo per l’Italia, e che soprattutto hanno imparato l’aspetto della condivisione e della conoscenza dei colleghi. Match analysis anche con gli arbitri CAN 5, confrontandosi proprio su episodi tratti dalle loro gare.
Come si è chiusa la prima giornata, anche la seconda si apre respirando aria nazionale: in apertura di mattinata gradito ospite è stato Gianantonio Leonforte, Componente della CAN 5. “Quando si può parlare di tecnica per me è un giorno di festa” ha esordito Leonforte, suddividendo poi la sua lezione in due parti: la prima focalizzata sul come l’arbitro di calcio a cinque deve porsi con le diverse componenti della gara e rispetto alla gara stessa, la seconda invece match analysis di gare nazionali ed internazionali. A questa seconda giornata di lavori hanno preso parte anche i migliori cinque osservatori dell’organico regionale, che saranno designati a visionare gli arbitri impegnati nella fase finale dei Campionati.
Diversi i concetti toccati dal componente Leonforte: l’arbitraggio sotto pressione, l’attenzione al dettaglio, gli adempimenti pre-gara, i falli, le simulazioni. “In questa fase finale di Campionato, voglio dirvi una cosa” questo il congedo di Gianantonio Leonforte dal raduno lombardo, “La gara più bella che farete è quella che, sempre, dovrete ancora arbitrare”.
Il pomeriggio, dopo il pranzo e le foto di gruppo di rito, continua con degli sperimentali video quiz, fortemente voluti dalla commissione regionale, e con i quiz e la loro correzioni. A seguire le disposizioni degli organi tecnici Barbuto e Murgida per le gare playoff e playout.
A chiudere il raduno l’intervento del Presidente regionale Alessandro Pizzi: “Ragazzi, ogni Stagione è come una maratona. Ci vogliono testa e gambe per arrivare alla meta, e ci vogliono entrambe per raggiungere l’obbiettivo. Ci siete quasi: visualizzate il traguardo, e tagliatelo come si deve”.
Una due giorni altamente formativa e aggregativa per gli arbitri del calcio a cinque lombardo che alla crescita tecnica hanno potuto concretamente abbinare una crescita dei rapporti umani ed amicali tra di loro.

btrhdr

Visita del Responsabile della CAN 5 Angelo Montesardi

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Sezione di Policoro
Lo scorso 26 marzo una platea delle grandi occasioni ha accolto, presso i locali della Sezione di Policoro, il Responsabile della Commissione Arbitri Nazionale di Calcio a 5, Angelo Montesardi. Si è trattato della prima visita nella Sezione lucana di un Responsabile di una CAN dell’AIA.
Dopo il classico saluto iniziale da parte del Presidente di Sezione, Leonardo Di Nella, la parola è passata al Presidente del Comitato Regionale Arbitri della Basilicata, Enzo Gallipoli che, insieme al Vice Presidente, nonché Componente del calcio a 5, Teodosio Lacava, hanno dato il benvenuto in terra lucana all’illustre ospite.
Conclusi i saluti di rito, la serata è entrata nel vivo conangelo policorole parole di Montesardi, il quale, è partito dalle origini di ogni arbitro di calcio a 5. “Tutti noi del Futsal – ha detto Montesardi – abbiamo iniziato a muovere i primi passi nei campi di calcio, prima di calarci fisicamente e mentalmente nei palazzetti”.
“Passione, dedizione, preparazione – ha proseguito – sono elementi che accomunano tutti gli arbitri, al di là che ci si trovi nei campi di calcio o di futsal”.
Nell’evidenziare come sia cambiata nel corso degli anni la figura dell’arbitro di calcio a 5, Montesardi ha sottolineato i notevoli progressi raggiunti all’interno dei raduni della CAN 5, dove arrivano arbitri con una preparazione tecnico – atletica elevatissima, testimonianza della rivoluzione operata nel corso degli anni e dal preziosissimo contributo dei Comitati Regionali, in grado di formare con criterio gli arbitri.
Non sono poi mancati alcuni video, che hanno rimarcato l’importanza della concentrazione, della collaborazione di tutto il team arbitrale, della prevenzione da adottare affinché non si verifichino una serie di eventi e situazioni, che potrebbero sollecitare l’aspetto psico – fisico dell’arbitro, compromettendone l’intera prestazione.
Nel concludere il suo intervento, Angelo ha ribadito l’importanza del divertimento, elemento fondamentale per svolgere al meglio il proprio compito.
Prima di continuare la serata con il momento conviviale, il Componente della CAN 5 della Sezione di Matera, Salvatore Racano, ha voluto ringraziare Montesardi per aver fatto visita ad una Sezione lucana, riuscendo, dall’alto della sua competenza e professionalità, ad intrattenere e a suscitare la curiosità anche degli associati che non conoscono a pieno la disciplina del Futsal.

Il bellissimo mondo del futsal secondo Massini della CAN 5

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Sezione di Moliterno
In occasione della riunione tecnica del 15 marzo, la Sezione di Moliterno ha avuto il piacere di ospitare, in qualità di relatore, l’arbitro benemerito Francesco Massini, della Sezione di Roma 1, Componente della CAN 5. Il Presidente Cosimo Cirigliano ha presentato l’ospite atteso, come ogni anno, fin dal sorteggio come da programma nazionale dell’AIA, nell’ammassinibito della serie di visite di arbitri e organi tecnici nazionali nelle sezioni. Ripercorrendo la brillante carriera nazionale ed internazionale di Massini, attraverso un video di presentazione e ricordando le finali da lui arbitrate, si è prospettato ai giovani arbitri una serata di cui far tesoro, visto il bagaglio di esperienze che l’ospite metteva a disposizione.
Francesco Massini ha introdotto gli arbitri presenti nell’universo del “futsal”, ma soprattutto dell’arbitraggio in generale richiamando l’attenzione sulle analogie nella preparazione delle gare in entrambe le discipline, parlando dei vari aspetti da curare: dalla preparazione atletica (resistenza alla velocità e scatto) e tecnica (tempestività delle decisioni) all’autocontrollo sviluppato dalla preparazione psicologica (elevata e costante soglia d’attenzione) al controllo costante di tutte le componenti coinvolte. “Il bravo arbitro è colui che è in grado di proteggere i calciatori, il gioco e se stesso”, questo il credo arbitrale di Francesco Massini.
Francesco ha saputo mantenere alto l’interesse della platea, sia per quanto riguarda gli esperti del settore, sia per gli tutti associati presenti ancora non a conoscenza di questo particolare mondo.