Rivista l’Arbitro: Primi al Mondo, anche nel calcio a 5

malferLa copertina dedicata ad Alessandro Malfer, insignito dell’“Agla Futsal Awards” 2014, e l’editoriale del Presidente dell’AIA, Marcello Nicchi, che ricorda anche Luca Colosimo, l’arbitro della CAN PRO recentemente scomparso, aprono il nuovo numero della rivista “l’Arbitro”.
All’interno trovate la recensione del libro “Che gusto c’è a fare l’arbitro”, attraverso il quale Nicola Rizzoli racconta la storia, le emozioni ed i retroscena della sua carriera, ma anche alcuni approfondimenti sul ruolo dell’Osservatore Arbitrale, in un articolo di Gabriele Gava. Francesco Falvo e Antonio Mazza trattano, invece, il tema del “doppio arbitro” nel calcio a 5 e Gennaro Leone si sofferma sulle nuove regole del Beach Soccer.
Nuova firma in “Tribuna stampa” dove Marco Mancini, giornalista di Area, affronta il tema della tecnologia in campo. Un articolo tutto da leggere.
Da questo numero, oltre alle consuete interviste agli arbitri che hanno esordito in Serie A, anche un profilo degli assistenti arbitrali e degli arbitri di calcio a 5 che hanno raggiunto il traguardo della massima serie.
All’interno trovate anche tante storie, cronaca istituzionale, racconti di viaggio, rubriche …

La visita di Massimo Cumbo

viterboSezione di Viterbo
Si è svolto, presso la sede dell’Associazione Italiana Arbitri di Viterbo, l’incontro con il massimo dirigente nazionale del Calcio a 5, Massimo Cumbo. Si è trattato di una vera e propria lezione tecnica, briosa e coinvolgente, durante la quale il responsabile della Commissione Arbitri Nazionale di Calcio a 5 ha illustrato la storia di questa disciplina e la contemporanea evoluzione del settore arbitrale.
Gli arbitri viterbesi, sia di Calcio a 5 che di Calcio, hanno gradito molto la lezione che si è sviluppata anche con la proiezione di filmati e il commento di singole azioni di gioco, una decina in totale i filmati proposti tra cui spicca un Brasile – Argentina, un’amichevole, disputata allo stadio di Brasilia davanti a 50.000 persone, per la quale il campo sintetico è stato adattato all’interno del terreno di gioco del Calcio, a testimonianza del fatto che questa disciplina coinvolge anche il pubblico delle grandi occasioni. Il movimento del Calcio a 5 è sempre in evoluzione e al passo con i cambiamenti e anche la Sezione di Viterbo si è avvicinata a questa disciplina e vanta un arbitro nella massima serie, Angelo Ricci.
Massimo Cumbo ha coinvolto il numeroso “pubblico” di associati presenti anche per fare campagna di reclutamento tra i viterbesi: «Pensateci ragazzi, avete un’occasione irripetibile per entrare a far parte del Calcio a 5 che vi permetterà, competenze permettendo, di girare l’Italia, e per i più bravi anche il mondo intero. Fatevi avanti, non vi pentirete».
Massimo Cumbo vanta un curriculum di primissimo livello, debuttando in Serie A nel novembre 1992 ed è diventato internazionale nel 1996. È istruttore Fifa e osservatore arbitrale dell’Uefa, ha diretto 206 gare in Serie A e 188 da internazionale, due finali dei campionati mondiali, due finali dei campionati europei e otto finali di Coppa Uefa. Ha vinto due premi conferiti dalla Presidenza nazionale dell’AIA: nella stagione sportiva 2000-2001 come migliore arbitro di Calcio a 5 e nel 2008-2009 come migliore arbitro inserito nei ranghi della FIFA.
Al termine della lezione il Presidente della Sezione, Luigi Gasbarri, e il Consigliere nazionale dell’AIA, Umberto Carbonari, hanno ringraziato l’illustre ospite e gli hanno consegnato un ricordo di questa gradita visita, una targa raffigurante gli stemmi della Città di Viterbo e una dedica speciale a Massimo Cumbo per la graditissima visita alla Sezione.