ASSOCIAZIONE ITALIANA ARBITRI

FINAL EIGHT COPPA ITALIA SERIE A 2017

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IMG_6443Pescara 26 Marzo 2017

Ancora una volta, ancora ai rigori. Il Pescara batte la Luparense 7-6 dopo una partita meravigliosa e conquista la seconda Coppa Italia consecutiva con questo epilogo, dopo quella dello scorso anno vinta contro l’Asti. E’ il quinto trofeo dell’era Colini, conquistato dopo una partita soffertissima, contro una Luparense che era andata in vantaggio e che dopo una rimonta finale da 2-4 a 4-4, ha sfiorato il gol del sorpasso a pochi istanti dalla fine. La Final Eight Futsal Frankie Garage è stato un successo siderale, con un Pala Giovanni Paolo II gremito in ogni ordine di posto per la finale, trasmessa in diretta tv su Fox Sports, canale 204 di Sky. “Una finale meravigliosa, un vero spot per il futsal – ha commentato il presidente della Divisione Calcio a cinque, Andrea Montemurro –. Complimenti al Pescara, alla Luparense, agli Arbitri e allo straordinario pubblico del Pala Giovanni Paolo II per aver offerto il lato più bello di questa disciplina. Si chiude un mese intenso ed emozionante: che sia solo il punto di partenza”.

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Montesardi: “Arbitrare è una grande passione. Siate sereni”.

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footer2_13693 Sezione di Bologna
Lunedì 20 Marzo, il Commissario CAN 5 Angelo Montesardi è stato l’ospite della RTO della Sezione di Bologna.
Appuntamento fortemente voluto dal Presidente di Sezione Aureliano che nel presentare l’ospite ha rimarcato l’importanza che il calcio a 5 ha raggiunto nel panorama nazionale ed all’interno dell’AIA. Tante le personalità presenti, tra le quali il Presidente del CRA Emilia-Romagna Sergio Zuccolini ed il componente del Comitato Nazionale Michele Conti.
Nel prendere la parola, Montesardi ha messo in risalto l’enorme contributo dato dall’Emilia Romagna alla crescita del Futsal ed ha ringraziato tutti quei ragazzi che giunti al 10° anno di appartenenza alla CAN 5 a fine stagione termineranno il loro percorso. Per circa due ore, ha tenuto incollati alle sedie gli associati bolognesi ed emiliano-romagnoli accorsi in gran numero ad ascoltare la lezione.
Ha esordito affermando: “Essere arbitro di calcio a 5 non è un ripiego, ma una grande opportunità che l’AIA offre. È indispensabile essere umili e capire che bisogna essere arbitri piuttosto che fare l’arbitro. Il primo lo è sempre anche fuori dal terreno di gioco, è uno stile di vita, l’altro si limita a “fare” la partita, ma non sente la passione e l’importanza del ruolo, inevitabilmente il suo percorso è destinato a finire”.
Con l’ausilio di diversi filmati e con metodo “socratico”, ha interloquito con la platea facendo seguire alla visione dei videoclips, una serie di domande per suscitare nell’interlocutore curiosità e per far sì che ognuno trovasse in autonomia una risposta al quesito prima di ascoltare la risposta. Con questo approccio ha analizzato tutti gli aspetti peculiari del calcio a 5, molti dei quali indispensabili anche nel calcio a 11. Preparazione atletica, conoscenza approfondita del regolamento, concentrazione, velocità del gioco, confronto con i calciatori, importanza del contesto ambientale, gestualità, rapporto tra i due arbitri ed il team arbitrale, gestione dei momenti di crisi e dei provvedimenti disciplinari, personalità e fisicità dell’arbitro.
Dopo aver impressionato la platea per la mole dei dati che vengono raccolti e monitorati sulle prestazioni degli arbitri a disposizione della CAN 5, Montesardi ha concluso la sua lezione invitando i ragazzi presenti a porsi degli obiettivi raggiungibili, a perseguirli con tenacia e professionalità, ma soprattutto a considerare l’esperienza arbitrale come una grande opportunità di crescita umana: “Decidiamo di far parte dell’AIA da persone libere. È la passione che ci guida e ci anima, per questo non ha senso parlare di “sacrificio” nel fare l’arbitro. È indispensabile quindi coltivare la passione ed arbitrare con serenità ed il sorriso e contagiare l’ambiente nel quale siamo chiamati ad operare”.

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La visita di Angelo Montesardi.

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13742Sezione di Cagliari

Venerdì 7 Aprile si è svolta la riunione plenaria della Sezione di Cagliari con ospite il Commissario della commissione nazionale del Calcio a 5 (CAN 5) Angelo Montesardi. Ad aprire la riunione è stato il Presidente della Sezione, Luigi Ramo, che ha espresso la sua gratitudine per la disponibilità di Montesardi a pochi anni dalla sua ultima visita a Cagliari e ha salutato i colleghi presenti delle altre Sezioni sarde, dimostrazione di una grande vicinanza alla disciplina da parte di tutta la regione Sardegna. Prima di passare la parola al relatore c’è stato un momento particolare per alcuni arbitri del Calcio a 5: gli organi tecnici del calcio a 5 sezionale e regionale, Marco Delpiano e Walter Mameli, hanno voluto far premiare direttamente da Montesardi gli arbitri Matteo Littera, Michele Serra, Francesco Mereu, Riccardo Mastino, distinti in campo regionale e provinciale. Montesardi, presa la parola, ha ringraziato i presenti per la partecipazione e in particolare tutti gli arbitri e dirigenti del calcio a 5 per il loro impegno, con menzione speciale per Laura Scanu, suo vice commissario. In seguito ha illustrato brevemente l’organico della CAN 5, le sue attività di raduno, gli strumenti tecnici come il portale www.aiacancinque.it, e le categorie interessate. Durante tutta la riunione ha puntualizzato le caratteristiche fondamentali dell’arbitro di calcio a 5, trasmettendo grande interesse entusiasmo ai presenti. Fondamentale il supporto dei video che hanno dato prove dirette e occasioni di dibattito, con interventi dalla platea, su alcune casistiche particolari. Montesardi ha definito le caratteristiche che un arbitro C5 non può non avere, prima su tutte la conoscenza del regolamento e la concentrazione, indispensabili nelle casistiche che avvengono nelle situazioni più inaspettate. Data la grande visibilità che l’arbitro ha in una partita di calcio a 5, è importante che l’arbitro abbia personalità e dia il massimo in qualunque gara, senza sentirsi mai “arrivato”. Un altro aspetto su cui si sta’ battendo molto Montesardi e tutta la commissione è quello che lui chiama “valore del team”, cioè il supporto, tecnico e morale, che si danno a vicenda gli arbitri durante la gara. Per esempio, è stata data agli arbitri la disposizione di intervenire nel caso che l’altro arbitro non abbia visto una netta scorrettezza nella sua zona di campo. Infine c’è stato il tempo per proiettare 5 video test con interventi dalla platea per un ulteriore momento di crescita tecnica.

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RTO con Luca Marconi della CAN 5.

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IMG_6510Sezione di Collegno

Venerdì 31 marzo si è tenuta presso l’Auditorium di Viale Radich a Grugliasco una splendida RTO della Sezione di Collegno con la presenza del graditissimo Ospite Luca Marconi della Sezione di Terni. Luca, attuale vice commissario della CAN 5, è stato presentato dal presidente Bruno Surace alla platea gremita: infatti erano presenti non solo gli Arbitri collegnesi, ma anche gli Arbitri facenti parte del CRA Piemonte e Valle d’Aosta Calcio a 5, il referente del CRA Gioacchino Annaloro, il coordinatore del Settore Tecnico Antonio Mazza, dirigenti di altre sezioni regionali, l’OA nazionale Nicola Zona e numerosi Arbitri Nazionali (l’Internazionale Claudia Perona, Rocco Morabito, Claudio Piana, Sara Lucia, Davide Iacovelli, Vincenzo Cammarano, Carlo Adilardi, Claudio Costa, Giovanni Uricchio, Stefano Pasquino, Roberto Di Fonzo, Roberto Scarafia e Andrea Basile).

Luca ha preso la parola presentando la Commissione Arbitri Nazionale 5, presieduta da Angelo Montesardi. L’Ospite ci ha poi mostrato alcuni video grazie ai quali abbiamo potuto capire cosa significhi Calcio a 5: una disciplina già affermata ma in continua evoluzione, uno sport veloce ed affascinante, con palazzetti pieni di spettatori che spesso si trovano ad un metro da noi Arbitri.

L’analisi di Luca si è poi spostata su un argomento trasversale tra Calcio a 5 e Calcio a 11, pur portandoci esempi-video tratti dal calcio a 5: la lettura della gara, cioè l’elemento primario della prestazione arbitrale. L’Arbitro deve infatti saper interpretare di volta in volta il livello tecnico e agonistico, adottare un’adeguata soglia di intervento, interpretare il contesto generale, rilevare elementi di disturbo, gestire lo stress, avere coraggio.

In seguito Luca ci ha mostrato un’interessante strumento: il portale dedicato a tutti gli Arbitri della CAN 5. Esso è importante sia per rimanere sempre aggiornati sulle novità, sul Regolamento e sugli eventi, sia affinchè la Commissione possa avere piena conoscenza dell’andamento degli Arbitri della CAN. E’ anche un ottima modalità di autoanalisi, in quanto ogni Arbitro della CAN 5 può visualizzare le proprie statistiche su svariati fronti: andamento dei risultati dei test atletici ai raduni, distribuzione dei falli e dei provvedimenti disciplinari durante la gara, voti delle partite allegati alle relazioni degli OA (altra importante scelta fatta dalla CAN 5.

Luca ha parlato poi di un argomento centrale nell’arbitraggio: l’Arbitro deve capire di volta in volta la PRIORITA’ di quel momento. Per esempio all’inizio del secondo tempo noi prima di fischiare controlleremo in primo luogo che ci sia il portiere e in un secondo momento che il calciatore che batte sia totalmente nella propria metà del terreno di gioco! Facendo entrambe le cose dimostreremo di curare i dettagli, ma se non considerassimo le priorità rischieremmo di iniziare il secondo tempo senza il portiere.

Luca ha concluso la riunione con un video motivazionale tratto dal film “Affrontando i giganti”. Un video che insegna a dare il proprio meglio, a non mollare mai nonostante la fatica e le difficoltà: solo così riusciremo a raggiungere i nostri obiettivi, anche in campo arbitrale. A tal proposito il nostro Ospite ci ha invitati, anche tramite una frase di Muhammad Alì, a focalizzare il nostro obiettivo con la profonda convinzione di poterlo raggiungere, non solo nell’interesse proprio, ma anche in quello comune: solo così saremo grandi Uomini/Donne e grandi Arbitri!

La piacevole e interessante riunione si è conclusa con i ringraziamenti e gli omaggi a Luca da parte del Presidente Bruno Surace e con i ringraziamenti da parte degli Arbitri della CAN 5, che hanno anche omaggiato Luca Marconi di una bellissima targhetta, donatagli dall’arbitro collegnese e “padrone di casa” Carlo Adilardi.

La serata si è conclusa con una divertente pizzata in compagnia e con una gigantesca torta dedicata al meraviglioso “Mondo” del Calcio a 5.

Grazie Luca!

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