ASSOCIAZIONE ITALIANA ARBITRI

Lezione dell’internazionale di calcio a 5 Alessandro Malfer

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Sezione di Teramo
Venerdì 8 novembre, la Sezione arbitri di Teramo, ha avuto l’onore di ospitare l’arbitro internazionale appartenente alla Commissione Nazionale del Calcio a 5, Alessandro Malfer, di Rovereto, sorteggiato lo scorso 22 settembre durante l’Assemblea dei Presidenti di sezione, per una visita nell’ambito del tour delle sezioni degli arbitri di vertice.
Prima della riunione tecnica i saluti del padrone di casa, il Presidente Giuseppe Di Domenico, che ha dato il benvenuto all’ospite e ai colleghi degli altri presidi arbitrali della regione, giunti a Teramo per l’occasione.
E’ seguito l’intervento di Guido Alfonsi, Componente del Calcio a 5 per il Comitato Regionale Arbitri Abruzzo, che ha portato i saluti del Presidente regmalfer teramoionale, Angelo Giancola.
Dopo un filmato di benvenuto in onore dell’ospite si è entrati nel vivo della lezione lasciando la parola ad Alessandro.
Malfer ha così iniziato il suo intervento partendo da quando ancora non era un arbitro, ma giocatore di basket, una passione per questo sport, che ancora gli è rimasta dentro e che presenta molte analogie con il calcio a 5, come il numero di calciatori per squadra e la velocità del gioco con attacchi e contrattacchi in pochi secondi.
Sono seguiti i ricordi di quando è arrivato nella CAN 5, raggiungendo l’associato teramano Carlo Di Marco, che era già internazionale, visto con ammirazione, fino all’aneddoto di una gara con un altro associato teramano, Marco Di Filippo, che esordisce in A1 da arbitro proprio con Malfer, in maniera inaspettata, visto che era stato designato come cronometrista.
Si è passato poi all’importanza dell’uniformità nelle decisioni dei due arbitri che dirigono una gara di calcio a 5, ribadendo la difficoltà nel riuscirci, poiché il gioco è molto veloce e in pochi secondi bisogna prendere tutte le decisioni tecniche e disciplinari per riprendere il gioco.
“Arbitrare in due significa integrare le decisioni di due personalità diverse. Fischiare un fallo e non fischiarlo, ha la stessa importanza”, ha sostenuto Malfer.
Ha spiegato come nel futsal ci sono i falli cumulativi e per questo, gli arbitri devono avere lo stesso metro di giudizio.
Il discorso si è così spostato sul lato tecnico, con la visione di filmati di gare dirette dallo stesso Alessandro Malfer in ambito nazionale e soprattutto internazionale.
I video hanno evidenziato diverse situazioni tra le quali: collaborazione nel fallo di mano e provvedimento disciplinare, prevenzione con la vicinanza all’azione e con i richiami nelle marcature attaccante – difensore; come il wait and see sia fondamentale per fotografare l’episodio dove “inizi a pensare in testa cosa può succedere e ti anticipi l’evento”; reattività e tempestività di decisione nella valutazione della condotta gravemente sleale, fino allo spostamento dei due arbitri che devono muoversi “come un’onda del mare”.
Una lezione di qualità quella di Malfer, che ha tenuto alta l’attenzione della nutrita platea intervenuta, per quasi due ore. Segno dell’esperienza di un ragazzo che vanta una carriera arbitrale unica, che lo ha portato ad essere eletto come miglior arbitro al mondo per il calcio a 5 e di come la riunione sia risultata di assoluto interesse e abbia trasmesso entusiasmo, anche a chi non ha familiarità con il mondo del futsal.

Una terna interamente femminile designata in Serie A di calcio a cinque

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Designazione storica per il Campionato di Serie A di calcio a cinque. Questa sera a Varazze (Savona) la partita tra CDM Futsal Genova e Sandro Abate Avellino, inserita nel calendario dell’ottava giornata, sarà diretta da una terna tutta femminile. Si tratta di una prima volta assoluta per il massimo Campionato maschile. La CAN 5, guidata dal Responsabile Angelo Montesardi, per questa gara ha infatti designato come arbitri Chiara Perona (Sezione di Biella) e Alessandra Carradori (Sezione di Roma 1) e come cronometrista Sara Lucia (Sezione di Aosta). La partita, con fischio d’inizio previsto alle ore 21, potrà essere seguita sulla pagina Facebook PMG Sport FutsalA31V3460

Ettore Quarti: “Le prerogative dell’arbitro di calcio a 5”

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Sezione di Imperia
La settimana scorsa si è svolta presso la Sezione d’Imperia la riunione tecnica tenuta dal Componente della CAN5 Ettore Quarti, che è stato accompagnato dal Referente Regionale del Calcio a 5 Alessandro Solari e dal Mentor ligure specifico dell’attività Antonello Motosso con il direttore di gara Nazionale Gianluca Morelli. Il Presidente Sezionale Alessandro Savioli con il Coordinatore della rivista “l´Arbitro” per la macroregione del nord Federico Marchi, per l’occasione, hanno fatto gli onori di casa.
Ettore Quarti ha iniziato l’incontro presentando, mediante l’utilizzo di alcune slides, le cifre dei Campionati da designare, delle società Nazionali iscritte ed il numero degli associati in forza nell’organico ossia: 211 squadre, 344 direttori di gara (tra cui 21 ragazze e 5 Internazionali), 187 match settimanali e 101 osservatori, nell’ambito di un Futsal Nazionale in pienaettore 2019evoluzione che sta assumendo sempre più importanza nel panorama calcistico italano.
Il Componente della CAN5 ha voluto poi soffermarsi sulle principali doti che l’arbitro di Calcio a 5 deve possedere: “Personalità, concentrazione, gestione dello stress, autostima, preparazione atletica, competenza, carisma, comunicazione e credibilità sono le prerogative fondamentali che un arbitro deve avere per poter essere accettato dai calciatori. La scommessa è quella di arbitrare in campi dove nessuno ci conosce dirigendo al meglio le gare, tutelando il giuoco, punendo le condotte scorrette, utilizzando autorevolezza e non autoritarismo”.
Il concetto di “Competenza” è riassuntivo dell’intervento del Componente che ha incentivato gli arbitri a studiare il Regolamento al fine di una corretta applicazione. Particolare riguardo è stato poi rivolto a un’efficace comunicazione, sottolineando il fatto che il direttore di gara ha necessità di relazionarsi con i giocatori per comprenderli ed essere da loro compreso ed accettato, “In quanto – ha aggiunto Quarti – non basta assumere corrette decisioni sul terreno di giuoco, ma occorre anche farle riconoscere dai contendenti grazie ad un’adeguata postura ed a un’efficace corrispondenza dialettica”.
L’impegno e la preparazione sono stati anche confermati dal Responsabile del Calcio a 5, Alessandro Solari, che alla fine della riunione ha ricordato agli associati come il Futsal può dare tante soddisfazioni ai giovani: “un ambiente familiare che permette di far conoscere realtà differenti”.
La serata ha avuto il suo epilogo con la consegna di omaggi da parte della Sezione al collega Ettore Quarti e all’ospite Alessandro Solari, che sono stati molto soddisfatti per aver arricchito con questo incontro il bagaglio tecnico ed associativo dei giovani arbitri