ASSOCIAZIONE ITALIANA ARBITRI

Montesardi: “Arbitrare Futsal richiede una solida personalita’.”

By | Uncategorized | No Comments

13009Sezione di Siracusa
Angelo Montesardi, Commissario della CAN 5, ha tenuto una interessantissima riunione alla Sezione “Concetto Lo Bello” di Siracusa. Dopo il saluto del Presidente Sezionale al gradito ospite e ai presenti, fra cui il Responsabile CRA per il Calcio a 5 Antonino Ignazzitto, i Presidenti delle Sezioni di Palermo, Barcellona, Catania, Enna e tanti associati di altre Sezioni siciliane che operano a livello nazionale, ampio spazio all’ospite che ha intrattenuto la platea con un intervento carico di passione verso il Futsal, ritenuto da tutti una disciplina in continua evoluzione.
La riunione tecnica è stata un’illustrazione peculiare del mondo del Calcio a 5, per Montesardi, che ha iniziato il suo discorso dicendo: «Scegliere di arbitrare nel Calcio a 5 non è da considerarsi un ripiego di fine carriera ma una opportunità». Partendo da questa considerazione ha effettuato una attenta valutazione fra il Calcio e il Futsal, mettendo in evidenza i punti in comune e le differenze che ci sono tra un Arbitro di Calcio ed uno di Calcio a 5, illustrando come quest’ultimo sia «Uno specialista che rispetto al primo ha la conoscenza di due regolamenti, di due ambienti diversi e quindi un bagaglio sportivo più ampio e completo» e individuando come principale dote dell’arbitro l’umiltà nel saper fare autocritica e nell’essere capaci di assumersi le proprie responsabilità non tentando di scaricare sugli altri o sull’ambiente i propri errori.
Attraverso slide e filmati, Angelo Montesarsi ha illustrato con sapienza ed esperienza le peculiarità della disciplina nella quale emerge un elevato grado di agonismo: «Arbitrare Calcio a 5 richiede una solida personalità ed un’acquisita maturità arbitrale, poiché i calciatori sono sempre vicini e non si può sfuggire né al confronto verbale né, talvolta, al confronto fisico con gli stessi».
Tra gli argomenti più interessanti trattati è stato sicuramente oltre quello della preparazione atletica e regolamentare, quello «dell’essere sempre Arbitri con la “A” maiuscola, arbitri non solo sul campo ma anche e soprattutto nella vita di tutti i giorni». La proiezione di un video prodotto dalla “Rivista l’Arbitro” attraverso il quale si è potuto constatare la continua evoluzione che negli anni ha portato il Calcetto all’attuale Calcio a 5, come disciplina sempre più attuale che appassiona sempre più i praticanti ed i sostenitori.
L’aspetto che ha dato la misura della rilevanza della visita del Commissario CAN 5 è stato il modo come ha saputo coinvolgere e appassionare i presenti e nello specifico i giovani colleghi che hanno seguito con estremo interesse e curiosità la riunione tecnica servita ad arricchire il bagaglio tecnico e di conoscenze di tutti e che ha rappresentato un momento di elevato profilo associativo.

Riunione con il componente CAN5 Leonforte

By | Uncategorized | No Comments

13044Sezione di Trento
Nell’ambito dell’ormai consueto e proficuo momento di crescita per l’intero movimento arbitrale, voluto dal Presidente Nicchi, si colloca la gradita visita del Componente CAN 5 Gianantonio Leonforte presso la Sezione di Trento. Ad aprire la serata il saluto del Presidente Varesco che, da ottimo padrone di casa, ha presentato agli associati il gradito ospite, appartenente alla Sezione di Vicenza. Nella fattispecie il Presidente ha tenuto a precisare come gli associati della Sezione di Trento, in forza all’Organo Tecnico Provinciale, assicurino più del 70% delle gare designate dal Comitato Provinciale Arbitri. Auspicio del direttivo della Sezione è che qualcuno fra i tanti arbitri operanti nel Calcio a 5 possa ripercorrere le stesse strade battute da Alessandro Malfer, punta di diamante trentina dell’intero movimento arbitrale italiano di futsal: i giovani arbitri impiegati a livello sezionale, potranno rappresentare il vivaio della CAN 5 del futuro. Prende quindi la parola Gianantonio Leonforte. Il gradito ospite ha tenuto a portare all’intera assemblea degli associati i saluti del Presidente Marcello Nicchi e del Responsabile della CAN 5 Angelo Montesardi, elogiando l’ottima iniziativa già intrapresa da alcuni anni: grazie a questi incontri infatti le sezioni sono sempre più vicine al mondo delle Commissioni nazionali.
Il relatore ha tenuto a sottolineare come negli ultimi anni il movimento arbitrale italiano del futsal sia stato protagonista di un grandissimo exploit, non avendo più nulla da invidiare a quello dei colleghi del Calcio a 11. Il Trentino, in particolare, rappresenta una terra foriera di eccellenze arbitrali, primo fra tutti il già menzionato Alessandro Malfer, miglior arbitro del mondo per due anni consecutivi. Leonforte ha poi scelto di passare alla presentazione della CAN 5 che rappresenta: è il punto d’arrivo per gli arbitri promossi dai CRA ed i due CPA, garantendo le designazioni per un totale di 16828 gare all’anno. Dei 321 arbitri, cinque operano a livello internazionale, mentre 18 rappresentano la quota femminile in organico. Nel corso dell’intera stagione sportiva gli associati prendono parte ad un raduno precampionato e ad un raduno di metà campionato, mentre per gli associati top class sono previsti due ulteriori raduni, uno a dicembre ed uno prima dell’inizio della fase dei Play Off.
Fondamentale per la formazione degli arbitri è il portale aiacancinque.it, piattaforma informatica contenente i dati delle visionature e delle prestazioni assicurate dagli associati, nonché i parametri atletici e fisici rilevati nei raduni, oltre ai video messi a disposizione dal Settore Tecnico. Ha poi continuato rimarcando alcune peculiarità di questo movimento: l’attività indoor, sostiene, richiede agli associati operanti nel futsal la capacità di mantenere salda la concentrazione, onde poter decidere con sicurezza e tempestività, prendendo un gran numero di decisioni in tempi rapidissimi, stante l’elevata velocità di gioco. Nel contempo, in un clima molto caldo, è fondamentale il linguaggio del corpo adoperato nella direzione di gara, immagine speculare delle decisioni prese. E’ inoltre particolarità del futsal, l’arbitraggio contemporaneo di due direttori di gara: in tale fattispecie la collaborazione e l’affiatamento del team arbitrale diventano fondamentali.
Attenzione, tempestività e corretto posizionamento sono gli elementi necessari per un’ottima prestazione, così come per gli arbitri di Calcio a 11. Assimilare e trasmettere sono i punti focali dell’attività di ogni arbitro, a prescindere dalla categoria nella quale opera. A conclusione della disamina sul futsal e del costruttivo momento di incontro, una frase del celebre scienziato Albert Einstein: “La misura dell’intelligenza è la capacità di cambiare quando è necessario”. A riunione conclusa, Il Presidente di Sezione e tutti i presenti hanno apprezzato l’intervento dell’ospite, auspicando che nel proseguo questi incontri si possano ancora ripetere, per una continua crescita delle Sezioni.

Francesco Carrieri della CAN5 in visita alla Sezione di Mestre.

By | Uncategorized | No Comments

footer1_12965Sezione di Mestre
La Sezione di Mestre ha vissuto un’importante momento di crescita tecnica in occasione della Riunione di venerdì 11 novembre 2016: infatti, sorteggiato dall’AIA, è stato ospite degli arbitri mestrini il Componente della CAN 5 Francesco Carrieri della Sezione di Milano. Una lezione che ha saputo coinvolgere non solo gli associati operanti nel Futsal, ma anche tutti gli arbitri e gli osservatori grazie a spunti di riflessione a tutto tondo e approfondimenti utili a tutte le discipline.
Dopo i saluti e il benvenuto del Presidente Sezionale Giancarlo Muriotto che ha accolto i numerosi Associati mestrini e il folto gruppo di colleghi provenienti da altre Sezioni del Veneto, la parola è passata a Francesco Carrieri per una carrellata doverosa e appassionata sul mondo del Calcio a 5, disciplina in grande ascesa e capace di regalare emozioni profonde grazie alla rapidità del gioco e alle molte occasioni da rete che si creano nell’arco di una partita. “Sognate di arrivare alla CAN 5 – ha esortato Carrieri – Approdare in una Commissione Nazionale è qualcosa di fantastico”: infatti la Commissione guidata da Angelo Montesardi è chiamata a gestire un organico complesso composto da molti arbitri (più di 300) e da un centinaio di osservatori; le gare sono molte, l’impegno richiesto è tanto, ma le soddisfazioni nel riconoscersi parte di questo grande gruppo sono numerose. Grandi risorse umane ed economiche sono state investite dall’AIA e dalla UEFA per innalzare sempre più il livello tecnico degli arbitri dando loro gli strumenti necessari per affrontare al meglio i Campionati professionistici che sono chiamati a vivere da protagonisti.
Grazie a numerosi video con situazioni di giuoco, Carrieri ha saputo entusiasmare la platea analizzando episodi e momenti che possono succedere all’interno di una gara: attenzione massima e concentrazione sempre ad alto livello, queste sono le caratteristiche che deve avere un arbitro, ma soprattutto un arbitro di Calcio a 5 poiché un dettaglio non colto o un piccolo calo attentivo in un terreno di gioco così piccolo possono provocare repentini cambi di fronte. “Ogni fischio ha un peso specifico importante” ha spiegato Carrieri ricordando a tutti i presenti che i falli vengono computati ai fini dell’assegnazione del tiro libero: uniformità tecnica e conoscenza ottimale del Regolamento sono la base per poter affrontare partite di un certo livello e ambire a risultati importanti.
Da non sottovalutare anche l’importanza di una preparazione atletica adeguata: le caratteristiche tecniche di una gara di Calcio a 5 sollecitano gli arbitri a sforzi massimali con scatti repentini e poche pause.
Per portare una testimonianza vera del mondo del Calcio a 5 visto da vicino Francesco Carriera ha voluto interpellare un osservatore e un arbitro appartenenti alla CAN 5 affinché raccontassero come stanno vivendo questa importante avventura: “La soddisfazione più grande è il gruppo di amici che si è venuto a formare”, questo secondo tutti è la chiave che rende speciale la CAN 5.
Al termine di una serata partecipata e coinvolgente, il Presidente Sezionale Giancarlo Muriotto ha voluto omaggiare l’ospite per la gradita visita ringraziandolo per gli interessanti messaggi lanciati all’attenta platea sicuro che gli arbitri mestrini faranno tesoro degli insegnamenti ricevuti.