Carissimi colleghi,
                                        a tre settimane dal brusco stop dei campionati abbiamo pensato di scrivervi queste righe per farvi sentire la nostra più affettuosa vicinanza.
La situazione drammatica che stiamo vivendo ha completamente stravolto le nostre abitudini, costringendoci tutti ad una immobilità fisica che, come atleti, ci mette ancor più alla prova: in quanto uomini e donne rispettosi delle regole, siamo certi che ciascuno sta ottemperando ad ogni singola disposizione normativa per contribuire in maniera fattiva al superamento di questa terribile emergenza.
In questo momento è impossibile fare previsioni sul futuro andamento dei campionati, ma aspettiamo con fiducia che la situazione sanitaria migliori al più presto, questa è ora la cosa più importante, sicuri che poi i vertici AIA e della FIGC sapranno trovare le soluzioni più efficaci a cui ci adegueremo.
Siamo vicini, in particolare, a chi di voi è stato direttamente colpito dal virus a chi soffre per parenti, amici e conoscenti; siamo inoltre vicini a chi di Voi è impegnato direttamente col suo lavoro nella lotta a questo male.
Non possiamo che raccomandarvi di sfruttare questo tempo per continuare a coltivare la formazione tecnica e la preparazione fisico/atletica (nel rispetto delle norme di contenimento), nonché per riposare, per rigenerarvi, per dedicarvi agli affetti familiari, per curare interessi trascurati e anche per scoprirne di nuovi.
Confidiamo che questa esperienza forzata di isolamento e di cambio di abitudini ci arricchisca ulteriormente portando nuova consapevolezza, nuovo slancio e nuova motivazione anche per l’attività arbitrale che speriamo di poter riprendere al più presto.
Noi, come al solito, restiamo a vostra disposizione per ogni eventualità e, in attesa di una prossima occasione di incontro, rivolgiamo a Voi e alla Vostre famiglie un caloroso abbraccio, sicuri che “tutto andrà bene”.
La Commissione