Category

Uncategorized

Racano: «Regolamento e focalizzazione degli obiettivi».

By | Uncategorized | No Comments

footer2_13839Sezione di Brindisi
«Conoscenza regolamentare, preparazione atletica e focalizzazione degli obiettivi»: questi gli ingredienti per la formazione di un arbitro di livello, esposti dal Vice Commissario CAN 5 Salvatore Racano, durante il suo intervento alla riunione tecnica della Sezione AIA di Brindisi, della quale è stato graditissimo ospite. Una serata dall’alto contenuto formativo, alla quale ha preso parte tutta la squadra del Futsal arbitrale pugliese, capitanata dal Commissario CAN 5 Angelo Montesardi, i componenti del CRA Puglia Giuseppe Piazzolla e Nicola Gisondi e il Mentor Giacomo De Varti.
Ad aprire la serata è stato il Presidente di Sezione Pasquale Santoro, il quale ha presentato Salvatore alla platea, ripercorrendo i momenti più salienti della sua carriera arbitrale. A questo punto la parola è passata al Vice Commissario CAN 5 che ha voluto illustrare ai colleghi brindisini più giovani il mondo del Futsal, mettendo in evidenza quanto sia importante il mantenimento di una concentrazione sempre altissima durante la gara per essere pronti a rispondere in maniera adeguata agli episodi che, in un contesto così rapido e ristretto come quello del Futsal, possono frequentemente verificarsi. In seguito Salvatore ha posto la sua attenzione sull’importanza di una adeguata preparazione atletica ed un corretto stile di vita come “conditio sine qua non” per il raggiungimento dei propri obiettivi.
Alla riunione hanno partecipato anche l’arbitro CAN A Marco Di Bello e l’osservatore CAN A Giuseppe Siciliano, che hanno voluto sottolineare quanto il mondo del Futsal stia diventando popolare, acquisendo sempre più consensi a livello di pubblico e mass media.
A chiudere la serata è stato il Presidente di Sezione Pasquale Santoro che ha ringraziato Salvatore per quanto ha potuto trasmettere ai colleghi brindisini ed ha invitato la platea a fare tesoro di quanto appreso nel corso della serata.

footer1_13839footer4_13839

Giornata di alta formazione tecnica per gli arbitri Top Class della CAN5.

By | Uncategorized | No Comments

13826TERNI. Come la prima giornata del raduno Top Class CAN 5, anche la seconda è stata densa di impegni sotto l’aspetto sia tecnico sia atletico. Nella mattinata la Commissione ha radunato tutti gli arbitri in aula per una prima parte di lavori incentrati sulle disposizioni riguardanti la fase finale dei Campionati, ossia i Play off ed i Play out. Il Responsabile Angelo Montesardi ha richiamato tutte le procedure che gli arbitri devono attuare sin dal momento della ricezione della designazione fino alla fase finale della redazione del referto. L’occasione è stata propizia anche per fare il match analysis delle gare più importanti della stagione.
Successivamente i lavori sono proseguiti presso il Palazzetto dello Sport, dove gli arbitri, sotto l’attento controllo del Preparatore Atletico Marco Lucarelli, del Dott. Claudio Castellini e della Fisioterapista Patrizia Passini, hanno sostenuto i consueti test atletici, quali il 4 x 10 metri, il 30 metri e l’Ariet Test. Lavoro differenziato, invece, per i quattro arbitri internazionali presenti al raduno Perona, Di Resta, Galante e Manzione (assente Malfer impegnato in Kazakistan nelle final four UEFA) i quali hanno sostenuto il test FIFA. Ottimi i risultati ottenuti da tutto il gruppo, a dimostrazione della grande preparazione atletica degli arbitri della CAN 5 che si sono mostrati pronti e determinati ad affrontare questa ultima importante fase del Campionato.
Nel pomeriggio di nuovo tutti in aula, per la parte didattico-tecnica, con Angelo Montesardi che attraverso il confronto diretto con gli arbitri, ha analizzato alcuni filmati del Campionato di A, del Campionato femminile, delle finali di Coppa Italia e della Winter Cup, i quali hanno dato lo spunto per un’analisi approfondita degli episodi riguardanti tematiche quali la condotta gravemente sleale, il goal no goal, il fallo di mani, il takle, i contatti alti reiterati, la gestione delle panchine, la figura del terzo arbitro e quant’altro. In maniera approfondita è stato poi trattata la complicata procedura dei tiri di rigore, formula con la quale saranno decise le gare della fase finale del campionato.
Altro momento formativo e di verifica è stato l’effettuazione dei test regolamentari, somministrati dal Componente del Settore Tecnico Antonio Mazza, che hanno riguardato quesiti tecnici ed associativi, test conclusi con risultati entusiasmanti, a dimostrazione della grande preparazione di questo gruppo di arbitri di élite.
Nel corso del pomeriggio vi sono state dapprima la visita del Presidente della sezione arbitri di Terni Alberto Tatangelo, che unitamente alla Componente della CAN D Silvia Tea Spinelli hanno portato un gradito saluto alla Commissione ed alla élite degli arbitri nazionali di Futsal e successivamente del Presidente del Comitato Regionale Arbitri dell’Umbria Luca Fiorucci accompagnato dal Vice Sergio Biagini.
La serata si è conclusa con la consueta festa degli arbitri “decimi anni” della CAN 5 che, in previsione dell’ultimo anno di permanenza nel ruolo, hanno organizzato un gradito buffet con prodotti tipici che ognuno di loro ha portato dalla propria regione, una consuetudine oramai consolidata che dimostra il grande spirito di gruppo e la cementata amicizia che lega tutti coloro che appartengono a questo importante e prestigioso ruolo arbitrale.

CAN 5 TOP CLASS 2017 Terni (14) CAN 5 TOP CLASS 2017 Terni (687)CAN 5 TOP CLASS 2017 Terni (776) CAN 5 TOP CLASS 2017 Terni (710)

Al via a Terni il raduno degli arbitri Top Class della CAN 5.

By | Uncategorized | No Comments

CAN 5 TOP CLASS 2017 Terni (148)Dopo l’appuntamento invernale dello scorso dicembre tenutosi a Bologna, la CAN 5 è tornata a riunirsi in quel di Terni per il raduno Top Class di fine Campionato, un raduno che vede presenti i migliori 54 arbitri che si sono maggiormente distinti nel corso della corrente Stagione Sportiva.
Ad accogliere i fischietti del Futsal il Responsabile Angelo Montesardi con i Componenti Riccardo Arnò, Francesco Carrieri, Gianantonio Leonforte, Luca Marconi, Francesco Massini, Salvatore Racano e Marcello Toscano i quali, dopo aver aperto ufficialmente il raduno alla presenza di Antonio Mazza coordinatore del calcio a 5 per il Settore Tecnico, hanno iniziato la prima giornata di lavoro con l’analisi della Stagione Sportiva e la visione di alcuni filmati utilizzati per il match analisis.
Nel pomeriggio il gruppo ha avuto il piacere e l’onore di visitare due luoghi simbolo della città umbra, ossia le famose Cascate delle Marmore, dove vi è sta una escursione e la Basilica di San Valentino (patrono della città) dove tutti hanno preso parte, dopo la visita guidata al santuario, alla santa messa celebrata da Don Ferdinandi e Padre Bose. Al termine della funzione, la Commissione ha omaggiato i due religiosi, come per il Sindaco di Terni, con una maglietta da gara personalizzata.
Alla funzione religiosa ha partecipato anche l’ex Commissario Massimo Cumbo (attuale Responsabile del SIN) che poi ha seguito gli arbitri e la commissione presso la struttura alberghiera per un breve ma sentito saluto.
Altra visita della serata è stata quella del Componente del CRA Umbria responsabile del calcio a 5, Francesco Peroni, ex arbitro CAN 5, il quale si è detto soddisfatto del fatto che la CAN 5 abbia scelto l’Umbria per il raduno, perché è una terra che nonostante i problemi avuti con i recenti terremoti non cede, e che ha molto da offrire. Peroni e gli arbitri del CRA Umbria di calcio a 5 hanno partecipato in serata ad una Riunione tecnica tenuta dal Commissario Angelo Montesardi, dove hanno avuto la possibilità di analizzare alcune particolari fattispecie tecniche e conoscere più da vicino il modo di lavorare di una commissione nazionale. Gli stessi arbitri del CRA sono stati coinvolti in un costruttivo confronto ed hanno quindi vissuto una indimenticabile esperienza formativa e associativa.

CAN 5 TOP CLASS 2017 Terni (210) CAN 5 TOP CLASS 2017 Terni (322)

Montesardi: “Arbitrare è una grande passione. Siate sereni”.

By | Uncategorized | No Comments

footer2_13693 Sezione di Bologna
Lunedì 20 Marzo, il Commissario CAN 5 Angelo Montesardi è stato l’ospite della RTO della Sezione di Bologna.
Appuntamento fortemente voluto dal Presidente di Sezione Aureliano che nel presentare l’ospite ha rimarcato l’importanza che il calcio a 5 ha raggiunto nel panorama nazionale ed all’interno dell’AIA. Tante le personalità presenti, tra le quali il Presidente del CRA Emilia-Romagna Sergio Zuccolini ed il componente del Comitato Nazionale Michele Conti.
Nel prendere la parola, Montesardi ha messo in risalto l’enorme contributo dato dall’Emilia Romagna alla crescita del Futsal ed ha ringraziato tutti quei ragazzi che giunti al 10° anno di appartenenza alla CAN 5 a fine stagione termineranno il loro percorso. Per circa due ore, ha tenuto incollati alle sedie gli associati bolognesi ed emiliano-romagnoli accorsi in gran numero ad ascoltare la lezione.
Ha esordito affermando: “Essere arbitro di calcio a 5 non è un ripiego, ma una grande opportunità che l’AIA offre. È indispensabile essere umili e capire che bisogna essere arbitri piuttosto che fare l’arbitro. Il primo lo è sempre anche fuori dal terreno di gioco, è uno stile di vita, l’altro si limita a “fare” la partita, ma non sente la passione e l’importanza del ruolo, inevitabilmente il suo percorso è destinato a finire”.
Con l’ausilio di diversi filmati e con metodo “socratico”, ha interloquito con la platea facendo seguire alla visione dei videoclips, una serie di domande per suscitare nell’interlocutore curiosità e per far sì che ognuno trovasse in autonomia una risposta al quesito prima di ascoltare la risposta. Con questo approccio ha analizzato tutti gli aspetti peculiari del calcio a 5, molti dei quali indispensabili anche nel calcio a 11. Preparazione atletica, conoscenza approfondita del regolamento, concentrazione, velocità del gioco, confronto con i calciatori, importanza del contesto ambientale, gestualità, rapporto tra i due arbitri ed il team arbitrale, gestione dei momenti di crisi e dei provvedimenti disciplinari, personalità e fisicità dell’arbitro.
Dopo aver impressionato la platea per la mole dei dati che vengono raccolti e monitorati sulle prestazioni degli arbitri a disposizione della CAN 5, Montesardi ha concluso la sua lezione invitando i ragazzi presenti a porsi degli obiettivi raggiungibili, a perseguirli con tenacia e professionalità, ma soprattutto a considerare l’esperienza arbitrale come una grande opportunità di crescita umana: “Decidiamo di far parte dell’AIA da persone libere. È la passione che ci guida e ci anima, per questo non ha senso parlare di “sacrificio” nel fare l’arbitro. È indispensabile quindi coltivare la passione ed arbitrare con serenità ed il sorriso e contagiare l’ambiente nel quale siamo chiamati ad operare”.

footer6_13693 footer1_13693

La visita di Angelo Montesardi.

By | Uncategorized | No Comments

13742Sezione di Cagliari

Venerdì 7 Aprile si è svolta la riunione plenaria della Sezione di Cagliari con ospite il Commissario della commissione nazionale del Calcio a 5 (CAN 5) Angelo Montesardi. Ad aprire la riunione è stato il Presidente della Sezione, Luigi Ramo, che ha espresso la sua gratitudine per la disponibilità di Montesardi a pochi anni dalla sua ultima visita a Cagliari e ha salutato i colleghi presenti delle altre Sezioni sarde, dimostrazione di una grande vicinanza alla disciplina da parte di tutta la regione Sardegna. Prima di passare la parola al relatore c’è stato un momento particolare per alcuni arbitri del Calcio a 5: gli organi tecnici del calcio a 5 sezionale e regionale, Marco Delpiano e Walter Mameli, hanno voluto far premiare direttamente da Montesardi gli arbitri Matteo Littera, Michele Serra, Francesco Mereu, Riccardo Mastino, distinti in campo regionale e provinciale. Montesardi, presa la parola, ha ringraziato i presenti per la partecipazione e in particolare tutti gli arbitri e dirigenti del calcio a 5 per il loro impegno, con menzione speciale per Laura Scanu, suo vice commissario. In seguito ha illustrato brevemente l’organico della CAN 5, le sue attività di raduno, gli strumenti tecnici come il portale www.aiacancinque.it, e le categorie interessate. Durante tutta la riunione ha puntualizzato le caratteristiche fondamentali dell’arbitro di calcio a 5, trasmettendo grande interesse entusiasmo ai presenti. Fondamentale il supporto dei video che hanno dato prove dirette e occasioni di dibattito, con interventi dalla platea, su alcune casistiche particolari. Montesardi ha definito le caratteristiche che un arbitro C5 non può non avere, prima su tutte la conoscenza del regolamento e la concentrazione, indispensabili nelle casistiche che avvengono nelle situazioni più inaspettate. Data la grande visibilità che l’arbitro ha in una partita di calcio a 5, è importante che l’arbitro abbia personalità e dia il massimo in qualunque gara, senza sentirsi mai “arrivato”. Un altro aspetto su cui si sta’ battendo molto Montesardi e tutta la commissione è quello che lui chiama “valore del team”, cioè il supporto, tecnico e morale, che si danno a vicenda gli arbitri durante la gara. Per esempio, è stata data agli arbitri la disposizione di intervenire nel caso che l’altro arbitro non abbia visto una netta scorrettezza nella sua zona di campo. Infine c’è stato il tempo per proiettare 5 video test con interventi dalla platea per un ulteriore momento di crescita tecnica.

footer6_13742 footer7_13742

 

RTO con Luca Marconi della CAN 5.

By | Uncategorized | No Comments

IMG_6510Sezione di Collegno

Venerdì 31 marzo si è tenuta presso l’Auditorium di Viale Radich a Grugliasco una splendida RTO della Sezione di Collegno con la presenza del graditissimo Ospite Luca Marconi della Sezione di Terni. Luca, attuale vice commissario della CAN 5, è stato presentato dal presidente Bruno Surace alla platea gremita: infatti erano presenti non solo gli Arbitri collegnesi, ma anche gli Arbitri facenti parte del CRA Piemonte e Valle d’Aosta Calcio a 5, il referente del CRA Gioacchino Annaloro, il coordinatore del Settore Tecnico Antonio Mazza, dirigenti di altre sezioni regionali, l’OA nazionale Nicola Zona e numerosi Arbitri Nazionali (l’Internazionale Claudia Perona, Rocco Morabito, Claudio Piana, Sara Lucia, Davide Iacovelli, Vincenzo Cammarano, Carlo Adilardi, Claudio Costa, Giovanni Uricchio, Stefano Pasquino, Roberto Di Fonzo, Roberto Scarafia e Andrea Basile).

Luca ha preso la parola presentando la Commissione Arbitri Nazionale 5, presieduta da Angelo Montesardi. L’Ospite ci ha poi mostrato alcuni video grazie ai quali abbiamo potuto capire cosa significhi Calcio a 5: una disciplina già affermata ma in continua evoluzione, uno sport veloce ed affascinante, con palazzetti pieni di spettatori che spesso si trovano ad un metro da noi Arbitri.

L’analisi di Luca si è poi spostata su un argomento trasversale tra Calcio a 5 e Calcio a 11, pur portandoci esempi-video tratti dal calcio a 5: la lettura della gara, cioè l’elemento primario della prestazione arbitrale. L’Arbitro deve infatti saper interpretare di volta in volta il livello tecnico e agonistico, adottare un’adeguata soglia di intervento, interpretare il contesto generale, rilevare elementi di disturbo, gestire lo stress, avere coraggio.

In seguito Luca ci ha mostrato un’interessante strumento: il portale dedicato a tutti gli Arbitri della CAN 5. Esso è importante sia per rimanere sempre aggiornati sulle novità, sul Regolamento e sugli eventi, sia affinchè la Commissione possa avere piena conoscenza dell’andamento degli Arbitri della CAN. E’ anche un ottima modalità di autoanalisi, in quanto ogni Arbitro della CAN 5 può visualizzare le proprie statistiche su svariati fronti: andamento dei risultati dei test atletici ai raduni, distribuzione dei falli e dei provvedimenti disciplinari durante la gara, voti delle partite allegati alle relazioni degli OA (altra importante scelta fatta dalla CAN 5.

Luca ha parlato poi di un argomento centrale nell’arbitraggio: l’Arbitro deve capire di volta in volta la PRIORITA’ di quel momento. Per esempio all’inizio del secondo tempo noi prima di fischiare controlleremo in primo luogo che ci sia il portiere e in un secondo momento che il calciatore che batte sia totalmente nella propria metà del terreno di gioco! Facendo entrambe le cose dimostreremo di curare i dettagli, ma se non considerassimo le priorità rischieremmo di iniziare il secondo tempo senza il portiere.

Luca ha concluso la riunione con un video motivazionale tratto dal film “Affrontando i giganti”. Un video che insegna a dare il proprio meglio, a non mollare mai nonostante la fatica e le difficoltà: solo così riusciremo a raggiungere i nostri obiettivi, anche in campo arbitrale. A tal proposito il nostro Ospite ci ha invitati, anche tramite una frase di Muhammad Alì, a focalizzare il nostro obiettivo con la profonda convinzione di poterlo raggiungere, non solo nell’interesse proprio, ma anche in quello comune: solo così saremo grandi Uomini/Donne e grandi Arbitri!

La piacevole e interessante riunione si è conclusa con i ringraziamenti e gli omaggi a Luca da parte del Presidente Bruno Surace e con i ringraziamenti da parte degli Arbitri della CAN 5, che hanno anche omaggiato Luca Marconi di una bellissima targhetta, donatagli dall’arbitro collegnese e “padrone di casa” Carlo Adilardi.

La serata si è conclusa con una divertente pizzata in compagnia e con una gigantesca torta dedicata al meraviglioso “Mondo” del Calcio a 5.

Grazie Luca!

IMG_6509IMG_6513