Di Resta: “Il calcio a 5 offre tante opportunità”

By 20/03/2019News

Sezione di Civitavecchia
Calcio a 5 protagonista nella riunione tenuta da Daniele Di Resta, arbitro in forza alla Commissione Arbitri Nazionale per il Calcio a 5. “Non è assolutamente uno sport minore – ha esordito – ma è una disciplina che dà tanti stimoli e che offre tante opportunità. Sono entrato nell’AIA tardi, a 26 anni, ma questo non mi ha impedito di togliermi tante soddisfazioni e di arrivare ad essere un arbitro internazionale”. Daniele Di Resta si è soffermato sulle caratteristiche indispensabili per essere un arbitro: passione, sacrificio, sicurezza e rispetto. “Amare quello che si fa è fondamentale, anche perché senza la passione nello sport, come nel lavoro e nella vita non si va lontano. Un buon arbitro deve anche fare dei sacrifici che passano dall’allenamento, da una sana alimentazione e da dolorose ma necessarie rinunce soprattutto quando si è giovani. Altro elemento cardine è la sicurezza – ha aggiunto Di Resta – che passa attraverso la conoscenza deldi restaregolamento che ci porta ad avere una maggiore consapevolezza dei nostri mezzi. Ultimo ma non meno importante è il rispetto che si deve ai giocatori, ai dirigenti, ai colleghi e agli osservatori”. Nel corso della riunione Daniele Di Resta ha ribadito l’importanza di un uso corretto dei social network e della frequentazione della sezione. Spazio come sempre alla parte tecnica con la visione di una serie di filmati con situazioni di gioco di partite dirette proprio da Di Resta. Il dibattito ha visto protagonisti soprattutto i giovani arbitri del calcio che hanno avuto modo di apprendere le regole principali del Calcio a 5, e di avvicinarsi così a questa disciplina che riveste un ruolo molto importante all’interno della sezione di Civitavecchia, che vanta arbitri e osservatori in organico alle commissioni nazionali, tra questi Valerio Milani che quest’anno collabora in maniera attiva alla formazione e alla crescita dei giovani arbitri a disposizione dell’Organo Tecnico Sezionale. A seguire con attenzione le parole di Di Resta anche il componente del Settore Tecnico Arbitrale e responsabile del progetto mentor/talent per il Calcio a 5 nel Lazio Mario Filippini, insieme ai talent regionali tra cui la “padrona di casa” Maura Bruschi. Filippini ha raccontato dell’esperienza del raduno nazionale dei talent di Coverciano, sottolineando l’importanza di questo percorso per la crescita degli arbitri, ed ha illustrato il progetto pilota, partito proprio nel Lazio, per l’autovalutazione della gara da parte degli stessi arbitri. Il Presidente GianLuca Ventolini in chiusura ha ringraziato gli illustri ospiti presenti per la loro disponibilità e per aver dedicato alla sezione una riunione di elevato spessore tecnico e associativo.