Riflettori puntati sul futsal, con Angelo Montesardi

By 05/02/2019News

Sezione di Ercolano
Un ospite illustre merita sicuramente una location altrettanto splendida. Il 30 gennaio scorso, la sezione del Presidente Giuseppe De Luca ha, infatti, pensato di accogliere in pompa magna, nella struttura di Villa Signorini, il Responsabile della Commissione Arbitri Nazionale di calcio a cinque Angelo Montesardi: una riunione tecnica obbligatoria di alto profilo onorata, dunque, dalla lieta presenza e partecipazione attiva del nazionale giunto in quel di Ercolano.
Serata iniziata, prima con i saluti di benvenuto del padrone di casa nella persona del Presidente DeLuca, il quale ha presentato l’ospite attraverso un video che ripercorreva la sua lunga carriera nella famiglia dell’AIA, poi coangelo 19n un breve passaggio fatto dall’associato sezionale, nonché Componente del Settore Tecnico, Marcello Toscano, che per l’occasione ha raccontato attraverso unaneddoto che li univa e li vedeva protagonisti la persona di Montesardi. Dunque a seguire parola al Responsabile CAN 5.
Montesardi ha voluto incentrare la riunione, e non poteva essere altrimenti, sul mondo del calcio a 5: “Il panorama del futsal è in continua espansione, una evoluzione non solo legata all’aumentato numero di infrastrutture, al numero di squadre che annualmente cresce, ai tanti appassionati – il che ha portato le maggiori piattaforme televisive a mandare in onda le partite o addirittura a creare canali appositi – ma anche una evoluzione dal un punto di vista strettamente arbitrale. Basti pensare che ad oggi gli arbitri facenti parte della CAN 5 sono, da un punto di vista numerico, secondi solo a quelli della Commissione Arbitri Interregionale”; così, tenendo sempre alta la concentrazione della platea, si esprimeva l’ospite per far capire come il mondo del futsal non deve e non può più essere considerato come un calcio di secondo livello.
La serata è continuata poi con la visione di video che hanno messo in risalto le differenze esistenti tra il mondo del calcio a 5 e quello del calcio: differenze regolamentari e, di conseguenza, differenze tra la figura dell’arbitro tradizionale e quella dell’arbitro di calcio a 5, definito dallo stesso Montesardi come uno “specialista”, in quanto conoscitore di un ulteriore e più ampio regolamento.
A conclusione della serata, l’ospite si è inoltre soffermato su quei valori che dovrebbero appartenere ad un arbitro, indipendentemente dal tipo di Commissione a cui fa riferimento; valore primario messo in risalto da Montesardi è quello dell’umiltà, ritenuto il principale “ingrediente” per poter andare avanti senza sentirsi mai arrivati.